
Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.
Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.
T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.
Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo.
(Pablo Neruda)
Foto by wisdoms








5 commenti:
"La parola e' un'ala del silenzio"
Davanti a una descrizione del genere, mi verrebbe da star zitto, percio' abbraccio l'ala del "silenzio".
Anzi no, adesso ne dico almeno una!
Ma perche' si deve piangere addosso e dire che ha un incerto destino sventurato? ammette di avere il timone della propria vita, che ha in mano le chiavi della gioia.. ma dai!! gotitela e basta senza piagnucolare!!!
Ma a una donna quell'affermazione regala un senso di spericolatezza (chiaramente finta o cmq inevitabile per una persona in vita) che lo rende piu' attraente.. chissa' perche' poi!
ti voglio e non ti voglio che senso ha questo equilibrio instabile a cui siamo sottomessi quotidianamente ...
Ci sono momenti in cui ci si sofferma a pensare sui propri sentimenti, sulle proprie emozioni. Momenti particolari in cui ci si sente nuovi. Ci si sente come mai si poteva immaginare. Allora le porte dell'infinito sembrano davvero davanti a noi ed il silenzio è l'unica parola che si può pronunciare per descrivere tale grandiosità. Non è un accorgersi d'essere grandiosi è accorgersi che si possono provare emozioni che vanno aldilà della nostra capacità di contenimento, che portano sulla soglia delle lacrime perchè veramente nessuna parola conoscibile all'uomo potrebbe descriverle e quindi in qualche mondo circoscrivere questo fuoco ancestrale. Ci accorgiamo che scorre dentro di noi e sembra un dono, un tesoro da custodire, ma non possiamo, non riusciamo perchè solo la libertà del fluire ne garantisce l'esistenza. Ed è per questo che si torna solamente a viverle certe emozioni dimenticando il resto, lasciando la ragione ai bordi di un ponte mai finito e con il cuore che vola verso l'altra riva.
“...il fuoco ha una metà di freddo..." la vita forse è in più di due maniere, ma l'amore no. L'amore è uno: non attrazione, non passione, non pensiero fisso, AMORE. Quello che ti fa credere che il mondo sia insignificante senza di lui/lei, quello che ti fa esplodere il cuore di gioa non meno che di dolore, quello che nella vita si incontra solo una volta, se si è fortunati. Il fuoco non ha una metà di freddo, non può averla, il fuoco brucia, devasta, scalda. Lo so, può sembrare retorica, ma io ci credo (ancora) davvero “ho amato: sono convinta di aver vissuto tutte le eternità del mondo"
Airin,
sei pensassi di aver gia' vissuto tutte le eternita' del mondo, avrei perso l'unico motivo per il quale ha senso per me vivere..
Secondo me ogni storia fa scoprire qualcosa di nuovo che e' parte di uno spazio (letteralmente) infinito di emozioni.
Dopo ogni emozione/esperienza accumulata mi rendo sempre piu' conto che la parte nota e' davvero piccola.. cosi' tutto quello che ancora e' nel buio e' cio' che illumina il futuro che immagino..
Sul resto il punto e' che i sentimenti non hanno niente a che fare con la volonta' e la ragione, non gli sono assolutamente compagni. Per questo come arriva puo' andare, e puo' anche tornare.. senza controllo e colpe di alcuno.
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