Rovina addosso il tempo, ingiallisce foto che dipingono volti che non siamo più noi. Cammina veloce per noi, troppo forte per noi che ci accorgiamo di non vivere soltanto quando è troppo tardi ormai. Guardiamo negli occhi i nostri compagni di viaggio e li scopriamo più vecchi. Ma non li abbiamo mai visti invecchiare. Il nostro volto è ogni giorno più segnato, ma non ce ne accorgiamo. Abbiamo molto da fare per profumare questo volto, per tenere la barba rasata. Radiamo un volto che non conosciamo affatto, un volto che non è mai stato nostro. E non lo sarà mai. Il nostro è un gesto meccanico, senza umanità. Meccanico è il nostro pensiero, il nostro saluto. Meccaniche le nostre speranze. Meccanico è il nostro desiderio di vivere, e non viviamo affatto.Ora il mio pensiero si confonde con il desiderio di te, con il desiderio di scrutare il tuo volto ogni giorno più segnato, i tuoi capelli ogni giorno più bianchi. Il desiderio di vederti cambiare, nell'amore per l'amore. Il desiderio di rimanerti sempre vicino, di vederti crescere insieme all'amore. Il desiderio di puntarti addosso gli occhi e non perderti mai più di vista. Condividere con te tutte le sconfitte, tutte le ansietà. Sgranare i giorni nel calendario come rosario di vecchi amanti, nel silenzio della sera. D'estate. Avverto una brezza leggera, dal mare. Riesco a vedere i colori del tramonto ed il brillare dei tuoi occhi, puntati verso il cielo. Il cielo che ci ha visto per tutti questi anni, scivolati nel fango, nel vilipendio delle carni, nello scempio dei corpi, nel turbamento delle anime. Il cielo impassibile che è rimasto lì. Ci ha visto ammalare, soffrire, cadere. Inerte è rimasto ad osservare. Ed ora siamo noi ad osservarlo, a deriderlo quasi. Niente ha potuto dividerci, niente ha permesso che i nostri cuori si separassero, che la nostra voglia scemasse.
Io e te, guardiamo il cielo e ne ridiamo. Si, perché noi siamo molto più grandi del cielo. Questo amore è molto più grande del cielo. E' un fiume senza sponde, ch'è il mare. E la tua onda ha continuato a battere sulla mia sponda, giorno dopo giorno, ora dopo ora. Vorrei dirti tante cose che non sono mai riuscito a dirti, parlare di tanti argomenti mai toccati, scivolare con te nel silenzio della notte perduta. Ma troppo veloce è questo tramonto. E questa volta non seguirà un'alba. Lo so. Ne abbiamo avute di albe, da guardare sul mare, da sentire sulla giovane pelle. Non è la brezza che è cambiata in tutti questi anni. Siamo noi. Sono le nostre rughe, i nostri ampi solchi che ci fanno sentire questo vento così freddo; mentre è solo così dolce. Ma, Dio, com'è bello quel tuo sguardo! Quanta luce hai negli occhi. Giorno dopo giorno sei diventata sempre più luminosa ed io lo so, presto sarai un angelo. Stai già mettendo le ali. Ed anche io sono pronto a volare dopo tanti anni di cammino. Stiamo prendendo il volo, te ne sei accorta?
E rimaniamo a guardare i gabbiani, loro già volano leggeri sopra i pensieri di questa città. Oramai è così lontana, perduta nel silenzio della nostra antica noncuranza. L'ho promesso un giorno :"Finché morte non ci separi". E non ci ho mai creduto tanto come adesso. Sei sempre stata mia, mai nessun'altra lo giuro. Nemmeno nel pensiero. Come gabbiani gli anni ci sono sfuggiti. Non siamo più quelli di un tempo, te ne rendi conto? Adesso che vorresti correre sulla spiaggia. Adesso che vorresti mischiare le carni con le mie e con questa sabbia, con questo sale. Adesso che tutto questo non è possibile. Adesso che, però, stiamo volando. Adesso che ci stiamo separando, unica volta per noi. Sarà l'unica volta che ti lascerò sola, vedrai. Per poco ,è solo una attimo. Ci ritroveremo, ti ho mai mentito?
E rimaniamo a guardare i gabbiani, loro già volano leggeri sopra i pensieri di questa città. Oramai è così lontana, perduta nel silenzio della nostra antica noncuranza. L'ho promesso un giorno :"Finché morte non ci separi". E non ci ho mai creduto tanto come adesso. Sei sempre stata mia, mai nessun'altra lo giuro. Nemmeno nel pensiero. Come gabbiani gli anni ci sono sfuggiti. Non siamo più quelli di un tempo, te ne rendi conto? Adesso che vorresti correre sulla spiaggia. Adesso che vorresti mischiare le carni con le mie e con questa sabbia, con questo sale. Adesso che tutto questo non è possibile. Adesso che, però, stiamo volando. Adesso che ci stiamo separando, unica volta per noi. Sarà l'unica volta che ti lascerò sola, vedrai. Per poco ,è solo una attimo. Ci ritroveremo, ti ho mai mentito?
Ed ora che scivolo, osservo i tuoi occhi posarsi dentro ai miei. Vedo nei tuoi occhi la mia immagine che ha negli occhi la tua. Che ha negli occhi la mia. E così scivolando in un gorgo senza fine, come me. Mi sto allontanando ma vorrei ancora dirti una cosa. Ricordi quella sera perduta tra la polvere dei giorni che sono stati? Quella sera lontana dagli occhi e dalle anime ma vicina nel ricordo. Quella sera in cui io ti ho fissato così intensamente. Quella sera in cui non parlai. Quella sera dopo la quale cercai di te. La ricordi? Cosa sarebbe successo senza quella sera? Chi ci sarebbe adesso qui a vedermi così malridotto, così penoso, ma così bello dentro al tuo sguardo? E allora dillo a loro, che di tempo ne hanno. Se vi rimanessero poche ore, cosa fareste? Fatelo adesso! Se io non l'avessi fatto non sarei qui, forse sarei solo. O sarei lontano. Fatelo adesso, fatelo ora! Non mancate l'appuntamento con la vostra vita, la vostra vita è adesso.
Se potessi vorrei baciarti ma sono troppo lontano per farlo. Sono già via. Me ne sto andando, ma ci rivedremo presto. E' solo un attimo, te lo giuro. Ti ho mai mentito? Ci rivedremo, giuro. E' solo un attimo. E' solo un attimo...
Se potessi vorrei baciarti ma sono troppo lontano per farlo. Sono già via. Me ne sto andando, ma ci rivedremo presto. E' solo un attimo, te lo giuro. Ti ho mai mentito? Ci rivedremo, giuro. E' solo un attimo. E' solo un attimo...








6 commenti:
che bello Divago.
che bello...
vorrei avere la certezza che un amore così esista davvero. Anzi no. Anche con la consapevolezza non cambierebbe di molto la realtà del nostro vivere.
Forse quello che non deve mai cambiare e morire è la speranza e la voglia di un amore così.
Perchè è grazie a quella che non si smette di lottare. ogni giorno. dentro di noi. e fuori.
Anche e soprattutto sbagliando, sbattendo la testa.
Perchè per quanto si possa essere intelligenti e perfetti non lo si è mai abbastanza (per fortuna).
Grazie per questo post.
(l'amore in effetti non si basa su intelligenza e perfezione... ;-) )
Chissà se, fuori dalla finzione letteraria, un amore così ed una passione sempiterna di tali proporzioni possa davvero esistere.
E chissà poi se regalerebbe vitalità o se invece non la trascinerebbe soltanto in un vortice senza fine come un'insaziabile frenesia.
Però da qualche tempo la notte sono accompagnato da una strana sensazione dolciastra, quasi un messaggio che cerca di arrivarmi ma mi trova ancora impreparato. Forse un'intuizione che si attarda sulla via di casa, in una sera di autunno, quando le ombre si allungano.
E allora la speranza di tutto questo rimane viva ed io sono vivo a mia volta. Questo mi basta. Le parole sono peraltro limitate ed io non riesco a superarne il filtro e le categorie, non riesco a comunicare con esattezza il mio messaggio, posso solo evocarlo. Spero che entri nei cuori di altri mediante la vibrazione, la danza dell'universo in cui non siamo danzatori ma danzati.
l'amore in effetti non si basa su intelligenza e perfezione...
Eh proprio no, in questo caso l'amore è 'na livella, come diceva totò della morte. E grazie a Dio...
Che dire ? Bello, intenso, sentito.
Ma se veramente si raggiungesse un amore così, saremo contenti fino in fondo o cercheremo qualcos'altro ?
Eh, se l'amore è puro desiderio esso sublimerà presto nella ricerca di qualcos'altro. Ma se l'amore è equilibrio ed è corredato da una adeguata crescita spirituale forse potrebbe rappresentare anche una sorta di arrivo.
Posta un commento