sabato, gennaio 26, 2008

Le foto appese


Affaticato, triste, guardo le foto appese.
Ricordi, emozioni subito alla mente tornano
i nostri volti, i nostri sorrisi segnano la nostra amicizia

Noi cresciamo, noi ci separiamo, noi ci amiamo
nel mio cuore c'è altro spazio per voi
nella mia mente c'è speranza

Molte tappe abbiamo raggiunto
molte prove abbiamo superato.
Quando guardo le foto appese è come se
una lacrima mi scendesse
e il sorriso mi vincesse

4 commenti:

Dottor Divago ha detto...

Una lirica molto bella e sentita sull'amicizia, sui percorsi di vita che si intrecciano, si addipanano, si allontanano e poi si riprendono.

La fotografia ferma i momenti del nostro strano percorso. Tra le situazioni che ci troviamo a vivere ne nasce qualcuna di tristezza, di malinconia ma il sublimare della memoria ci riporta a quegli attimi più autentici dove siamo riusciti ad essere noi stessi in un gruppo di persone a noi affini. Ed alla fine, anche se costellato da una lacrima, è il sorriso a vincerci.

Non ti puoi opporre, il sorriso vince sempre, la condizione naturale dell'uomo - quando si è se stessi fuori dalla macchina omologativa - è quella del sorriso, quella della felicità.

Quando guardo le foto appese è come se
una lacrima mi scendesse
e il sorriso mi vincesse


E' uno dei versi più belli sull'amicizia che io abbia mai letto ed uno dei più efficaci mai apparsi su questo blog.

Spero che questa etichetta "Amicizia" che abbiamo inaugurato ci rimanga compagnia (e amica :-) molto a lungo. L'amicizia è uno dei sentimenti più grandi e nobili dell'uomo, non è legato a nessun desiderio fisiologico nè a nessuna ambizione miserabile. E' quanto di più spirituale e puro possa esistere nell'uomo, è l'espressione massima del suo esere un "animale sociale", è il senso della civiltà, è il senso del progresso, è l'essenza stessa della sopravvivenza biologica della razza umana attraverso la storia.

E' il passato, il presente ed il futuro. L'amicizia è esistita prima dell'uomo e ci sarà anche dopo l'estinzione della razza umana.

L'amicizia è Dio.

Dottor Divago ha detto...

Voglio citare a questo proposito un brano tratto dal film “Io sono leggenda” nel quale il protagonista Robert Neville (Will Smith) ricorda Bob Marley con queste parole:

"Aveva un idea tutta sua: un’idea che potremmo quasi definire da virologo. Lui pensava che si potessero curare il razzismo e l’odio, letteralmente curare, tramite delle iniezioni di musica e amore nella vita delle persone.
Un giorno doveva suonare a una manifestazione per la pace. Degli uomini sono andati a casa sua e gli hanno sparato addosso. Due giorni dopo lui è salito sul quel palco, e ha cantato. Qualcuno gli ha chiesto perchè, e lui ha detto: “perchè le persone che cercano di far diventare peggiore questo mondo non si concedono un giorno libero, come potrei farlo io? Illumina l’oscurità!"


http://it.youtube.com/watch?v=XTLXh_K5tZc

La canzone è la seguente:

http://it.youtube.com/watch?v=WtwGyxzxBDg&feature=related

Dottor Divago ha detto...

Bella anche questa versione:

http://it.youtube.com/watch?v=xHhc4MBBWlM&feature=related

Dottor Nessuno ha detto...

Non ti puoi opporre, il sorriso vince sempre, la condizione naturale dell'uomo - quando si è se stessi fuori dalla macchina omologativa - è quella del sorriso, quella della felicità.

La felicità segna indelebilmente la mente, genera a distanza di tanti anni la lacrima, nostalgia, e i ricordi.
Quando si dice "Vivo di ricordi!!"
significa rivivere la felicità.