lunedì, marzo 17, 2008

I Fossati (o degli infiniti ritorni)


Come due vecchi pazzi

è il modo lieve di parlare tra noi

da lontano ci guardiamo

tendiamo la voce, alziamo le labbra

è un tempo muto di fate

un anello d’erba in cui ci perdiamo

E’ l’immagine inaccessibile

del nostro amore

tenuta in tasca

senza mostrarla a nessuno.

Come due vecchi pazzi e sdruciti.

In una sala d’aspetto, tra sedie vuote

unico albergo solo dove sappiamo trovarci

senza una vera attesa

ancora protetti da mille e una

tonalità del vetro.

E nel rovescio degli abiti sempre nascosta una frase

e i giorni sfuggiti e l’attimo in cui ci eravamo trovati

Tendiamo la voce, alziamo le labbra.

È il modo lieve che abbiamo di parlare tra noi.

Senza essere vecchi, senza essere pazzi

Scappiamo e non riusciamo a scapparci

anche quando non rimane più tempo

ed è un tempo stupendo

in cui

ci tendiamo la mano.

(703 RB 282)

3 commenti:

Dottor Divago ha detto...

Armadillo, sei supremo! Io sono pazzo di te!!! :-)

Ma cosa significa (703 RB 282)?

Questa lirica è di una intensità pazzesca ma allo stesso tempo così lieve, soffice, disarmante.
E' sempre il modo in cui usi i cinque sensi che mi fa raggiungere il sublime, in modo particolare come evochi il tatto, cosa non comune nella lirica.

E nel rovescio degli abiti sempre nascosta una frase

Questo andare a pescare il "rovescio degli abiti", dove nascondere una frase... La trovo un immagine di una bellezza inaudita.

I casi sono due Armadillo (anzi tre): o sei un genio, oppure le rubi a qualcuno che tieni prigioniero in cantina a pane e acqua! La terza possibilità è che io mi stia rincoglionendo ma penso che la piu' probabile sia che tu abbia un talento straordinario (anche se io rinco sono davvero)!

Stiamo arrivando a dei livelli altissimi sul blog, grazie a tutti!

Dr.KlaG ha detto...

I casi sono due Armadillo (anzi tre): o sei un genio, oppure le rubi a qualcuno che tieni prigioniero in cantina a pane e acqua!

Sono vere entrambe le affermazioni, in particolare la persona che Armadillo tiene prigioniero e a cui ruba le poesie è Armadillo stesso! :-)

Per quanto riguarda la sigla in fondo alle poesie ormai esistono diverse versioni su quale interpretazione dare. I posteri si arrovelleranno per capire il verso significato. La cosa interessante è che lo stesso Armadillo non è in grado di risalire dalla sigla alla poesia (dimostrato durante la festa della sua laurea)!!!

Cmq complimenti per la poesia che è davvero bella, inoltre mi sembra di notare che c'è il richiamo all'altra poesia "Alcune tonalità del vetro". Davvero bella...

Dottor Divago ha detto...

Quindi la sigla sarebbe una specie di "chiave" per risalire alla poesia ma nessuno conosce l'associazione poesia-sigla?

Geniale!