giovedì, aprile 10, 2008

La mia prima lirica

L'AUTUNNO DEL CUORE (estate 1992)

Cade la pioggia stridendo tra i rami,
ti guardo negli occhi e leggo che mi ami.
Perché ,
come la foglia che staccatasi dal ramo
è qui fra le mie dita,
così tu,
cullata dal buon vento
nel mio cuore sei finita.

4 commenti:

Dottor Nessuno ha detto...

Mi piace!!!!

Grazie Divago per le tue fantastiche liriche!

Sottolineo il fatto che seppure gli anni passano , l'energia che fa scrivere queste liriche rimane, anzi secondo me si moltiplica. questo è il tuo caso... Divago.
Ovviamente gli scenari sono diversi, è ovvio, ma le sensazioni, i brividi sono più o meno inalterati...
Questo è sicuramente un aspetto fantastico della vita!

Dottor Divago ha detto...

Sottolineo il fatto che seppure gli anni passano , l'energia che fa scrivere queste liriche rimane, anzi secondo me si moltiplica. questo è il tuo caso... Divago

Speriamo, perche' e' difficile ascoltarne sempre il messaggio e propagarla continuamente quando tutto il mondo ti chiede di reprimerti, uniformarti, inseguire stupidaggini!

La fatica che affronto quotidianamente in questa sfida e' estenuante talvolta, sebbene molto gratificante altre volte.

Spero di non essere da solo in questo interminabile cammino...

Dottor Nessuno ha detto...

Spero di non essere da solo in questo interminabile cammino...

"You'll never walk alone" è la canzone che gli hooligans cantano ad ogni partita del Liverpool in qualsiasi parte del mondo...
;-)

Tu canti e fai cantare parecchie "cose"....

Dottor Divago ha detto...

We'll never walk alone!!!