martedì, marzo 09, 2010

Teoria Frattale del Mondo Lento/Mondo Veloce

Cari Amici,

vi vorrei segnalare questo articolo, anche se un po' tecnico (ma molto spirituale):

Forse la frase "la nostra società funziona secondo la legge di potenza (legge di Pareto) e dei frattali" merita una spiegazione perché è di una profondità e lucidità al contempo disarmante. E di fatto semplicemente spiega quello che anche io tento di dire in modo molto più zoppicante.

La legge di potenza dice, scalata a questo caso specifico , che nel mondo l'ottanta per cento della ricchezza è nelle mani del venti percento delle persone (legge pure estendibile ad altri parametri). Il fatto che si applichi la legge frattale significa che, ricorsivamente, se prendi quel venti per cento la legge vale ancora. Cioé il venti per cento di quel venti per cento si prende l'ottanta per cento del venti per cento (un po' intricato :-). E così via...

In parole povere, quello che succede a livello mondiale succede nella stessa misura a livello nazionale, regionale e locale. E succede, ad esempio, anche nel posto di lavoro dove una minoranza di persone controlla la maggioranza delle risorse e dei benefici. E questo venti per cento "predatore" rappresenta quello che io chiamo "mondo veloce". Esiste pertanto, frattalmente, un mondo veloce del mondo lento e così via... Per esempio il professore barone/massone dell'università di Catania è escluso dall'accesso alle risorse di Silvio Berlusconi (che a sua volte esclude i poveri dell'India, ad esempio) ma all'interno del suo dipartimento egli è il "predatore" che si becca quasi tutto il possibile.

Ecco la "descrizione frattale del mondo lento/mondo veloce" che meglio - a mio avviso - modella la realtà di una descrizione linerare (discreta o continua) della gamma fra il mondo lento e quello veloce.

Vi saluto che sta terminando l'effetto dell'hashish,

Dottor Divago

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