Cerco un vecchio momento
tra carte e pensieri
di oggi, di ieri
di quand'ero contento
Le foto ammucchiate
la carta ingiallita
e una vecchia ferita
ricorda una estate
Sedevo sul prato
vicino al laghetto
la sala d'aspetto
di un giorno agognato
ma mai arrivato
I giorni passati,
le vesti vaniglia
ricordo quel laccio
che avevi in caviglia
Mi sono svegliato
e il sole mi ha preso
i colori d'autunno
sul volto tuo acceso
Accolgo le sorti
che mi attenderanno
e i mille concerti
che risuoneranno
nell'anima
Mentre una nuvola
lieve, fallace, mi scivola
attorno
e aspetta che arrivi
quel giorno di giugno
che vede il ritorno
di un sogno
Che traccia il controno
di un segno
e che resta nell aria
in eterno.

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