mercoledì, novembre 23, 2011
Il tramonto a Parigi
Ho rovesciato i miei alibi
li ho davvero visti dissolversi
ed ho contato i balconi dell'anima
ad uno ad uno, fino a quell'ultima
finestra sospesa
Violini nel cielo
fino che il sole va a spegnersi
lungo le forme increspate
che disegna sul fiume
Ho la musica dentro
pochi attimi ancora
e gia' saro' via
un momento sincero
un attimo di nostalgia
Sono tempi distanti
concitati davvero
ma nel tempo che resta
le note che ballano
mi carezzano il cuore
mi domandano tempo
ma tempo non ho
Ho soltanto un momento
per guardare le luci,
le finestre si accendono
ma la mano che sfiora le mura
io vedere non so
Miliardi di individui
camminano sul mondo
non uno uguale all'altro
non uno uguale a te
Questa notte sono un'anima che vola sopra al mondo.
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